martedì 29 gennaio 2008

Il Ventottesimo Aethyr

Mi ritrovai solo tra le colonne dal capitello di papiro, finché un Angelo dalla pelle di pietra e dalle ali di candida piuma non mi raggiunse, lo salutai con i Segni di L.V.X., ed Egli mi rispose con gli stessi segni, cui aggiunse i Segni dell'Entrante e del Silenzio, ai quali rispose prontamente.
Uscii seguendolo dal colonnato, e mi ritrovai a vagare per gli Spazi Esterni, laddove un nuovo Sistema Solare si stava formando, ed il vento stellare scuoteva visibilmente le Sue ali, e questo fu quanto la Sua voce mi disse:
- Osserva come le stelle siano buchi dai quali si manifesta la Luce del Sole Centrale, che tutto muove e tutto forma attorno a sé, e come esse cadano, manifestando buchi neri, nell'eterno gioco degli opposti. Non timemus! Non paventante le manifestazioni dell'Eterno, perché voi siete come uno strato sottile posto al di là dei confini del mondo. Tenete invece salde nel vostro cuore le chiavi del Suo Insegnamento, giacché costituirà un Pilastro di Fuoco innalzato ad illuminare le vostre vie. Perchè i sistemi solari sono i magnifici calcolatori del tempo per la Volontà Divina, ed ognuno di essi trasmette un messaggio, dacché ogni pianeta è un Segno, ed ogni pianeta è un Simbolo. -
Scendemmo poi su un pianeta nascosto tra le pieghe dello spazio, e là incontrammo un libro aperto, sul quale era posata una pietra della quale non mi è lecito rivelare oltre, ma l'Angelo mi disse: - Osserva ora come gli uomini volutamente fraintendano i messaggi dagli spazi cosmici, comprendi come questo sia un Simbolo della sacra Dèa. -
Ed io fui pronto a baciare la Santissima Pietra.
Poi in una stella si formò un colonnato, ed erano una colonna bianca ed una nera, e le varcammo, giungendo in un cunicolo molto freddo dove si erano formati dei ghiacci, ricordo che provai molti brividi, e l'Angelo ne prese uno, lo porse alla mia osservazione, dicendo: - Ricorda l'armonia dei fiocchi di neve, la Natura è permeata di questa perfezione, di cui partecipa anche l'uomo, ma non vuole accorgersene, perchè preferisce essere assediato dalle angustie. -
Poi uscimmo, raggiungendo il deserto, le Piramidi e la Sfinge, ma la visione fu presto interrotta.

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