sabato 9 febbraio 2008

Il Ventiseiesimo Aethyr

Mi ritrovai circondato da azzurro e verde, e i cieli e la terra vorticavano, e giunsero sei Angeli che avevano sei ali ognuno, mentre altri sei Angeli suonavano trombe nel cielo, essi avevano teste d'insetto, ed altre teste di leone poste nel centro del petto, la pelle del torso era un tessuto di gemme multicolori, le braccia erano come robusti artigli d'aquila, e le gambe forti come quelle dei tori. Essi portavano una tavola in vero lapislazzuli, un doppio cubo delle dimensioni di 6.932x6.932x13.864 la cui superficie era scolpita con 201.579.136 tra caratteri e simboli dorati, di cui soltanto poco mi fu concesso di decifrare, e questo fu quanto potei leggervi:


Segui un libero corso tra i viventi,
Ma senza urtar l'altre stelle splendenti.


( Commento: Si tratta di un distico in endecasillabi, ora, l'endevasillabo non solo è il verso più nobile della lirica italiana, ma l'11 è anche il numero dei Qlipoth, mentre 10 è il numero delle Sephiroth dell'Albero della Vita, più una, occultata: la Sephirah che non è una Sephirah, che è Daath. Essendo i versi rimati, in realtà le sillabe possono essere considerate, almeno in un caso a scelta del lettore, come 10. La struttura semplice della Natura " Ciò che è in alto è come ciò che è in basso ", viene così manifestata, allo stesso modo come la rima in participio presente implica la natura essenziale del tempo come manifestazione in perpetuo corso, tant'è che, per definire ciò che esiste, usiamo abitualmente il termine " ente ". Inoltre, 11+11=22=2+2=4, Cabbalisticamente parlando, il Numero degli Elementi, mossi dalla forza dello Spirito, implicitata, ancora una volta, nella rima in participio presente.
Il distico vuole essere una nuova formulazione, finalmente priva di ogni forma di ambiguità, della Regola d'Oro di ogni religione: - Non fare agli altri quello che non vuoi sia fatto a te stesso. - Laddove si riconosce che, nelle mie manifestazioni materiali, devo il massimo rispetto all'altrui persona, alla sua libertà ed al suo sentimento, riconoscendola come altro da me, ma nello stesso tempo come manifestazione della stessa scintilla divina trascendentale. Il che è come dire. in un solo endecasillabo:

Rispetta il prossimo come te stesso.

Laddove si rinuncia ad un concetto di amore eccessivo ed inapplicabile che ha dato i risultati storici che conosciamo, e che furono opportunamente sottolineati, tra gli altri, da C.G. Jung, e si accetta invece il principio del rispetto, nell'ambito della libera circolazione del sentimento e dell'opinione. Viene inoltre omesso l'aggettivo " tuo ", in quanto attributivo di un senso di proprietà che, di fatto, allontana dalla percezione di una Divinità universale, nonché focalizza l'attenzione sia pure leggermente verso l'ego, e non verso un'equanimità tra i soggetti coinvolti, causando conseguentemente, nel tempo, una vera e propria valanga. Le " stelle splendenti " sono naturalmente le altre persone, l'enfasi è posta sulla libertà personale, ma vincolata dalla libertà degli altri. )


Sia l'Amore il Cavallo, la Conoscenza il Carro, la Volontà il Cocchiere, e l'Equilibrio il Tuo sentiero. Giacché Volontà è la Santa Madre di ogni cosa, Eros è il Santo Padre, Sophia la Santissima Figlia, ed il Logos il Santissimo Figio: così tu rispecchierai nel tuo Microcosmo l'essenza dell'universale Macrocosmo. )


( Commento: ogni uomo ed ogni donna sono tenuti a vivere la propria esistrenza terrena allo scopo di perfezionarsi e migliorarsi in ogni campo delle loro attibvità, lavorativa, coniugale, conoscitiva, educativa, etc. L'Amore, sottoposto ad una forte Volontà, volto ad una conoscenza il più possibile completa del mondo umano, ma anche naturale, secondo un motto che parafraserei dagli antichi:

Humanus sum, nihil humani vel naturalis alienum puto,


Il cui scopo sia un comportamento equilibrato e consapevole nella vita, potrebbe garantire all'uomo, e in generale alle società umane, progressi sorprendenti, dal punto di vista spirituale, culturale, etc. )


La Chiave dell'Eone è Nike.


( Simbolo della Wicca della Santa Gnosi sia la Nike di Samotracia:
www.flickr.com/photos/sunriseboy/2231039224/in/pool-flickritis
Che, in seguito alla rappresentazione di Horus, il Figio Coronato e Vincitore, potrà delineare il passaggio vittorioso dall'Età dei Pesci all'Età dell'Aquario: a tale proposito è opportuno ricordare che l'Età dell'Aquario non ha dato soltanto guerre di religione, crociate e roghi: le Grandi Cattedrali, la musica di Haendel e di Bach, la poesia di Dante Alighieri e di Torquato Tasso, le costruzioni filosofiche di Tommaso d'Aquino e Agostino d'Ippona, sono tutte straordinarie opere artistiche, letterarie, e filosofiche dei due millenni passati. La Nike degli Wiccan dovrà essere totalmente spirituale, legata al mondo della creazione letteraria, filosofica, culturale, etc. il cui ultimo fine dovrà essere il miglioramento spirituale e sociale del mondo.
Attualmente non siamo che agli albori dell'Età dell'Aquario, tuttavia, alcune celebri opere del rock'n'roll degli anni sessanta, della poesia come le opere, tra gli altri, di William Butler Yeats, e della letteratura come in alcuni importanti esponenti della beat generation, hanno anticipato il nostro lavoro, sta a noi continuare, pr aprire le porte ad una nuova consapevolezza.
Cabbalisticamente, il valore di Nike è 85, e 8+5=13, i segni dello Zodiaco più il sole, ma anche 1+3=4, i Quattro Elementi, ma se aggiungiamo Atena: Atena Nike=154=1+5+4, i Quattro Elementi, più lo Spirito, che, sommandosi al loro numero complessivo, danno 10, ovvero il numero delle Sephiroth, ovvero 1+0=1, e cio* il numero dell'Unità oltre le divisioni. A sua volta, il numero di Atena è 69, ancora la congiunzione degli opposti, che dà 6+9=15, e 1+5=6, cioè di nuovo la prima cifra del numero di Atena, che la seconda rispecchia a rovescio. )

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